le Veroniche dei Visconti

il luogo
Secondo la tradizione, la Certosa di Pavia fu voluta dal Duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti, per adempiere a un voto della moglie Caterina. Un rilievo in facciata e un affresco nel transetto raffigurano la posa della prima pietra da parte del Duca il 27 agosto 1396. I lavori, però, subirono vari rallentamenti. Nel 1473, completato il monastero con chiostri e chiesa, fu avviata la facciata – rimasta incompiuta – e la decorazione degli interni; la chiesa fu consacrata il 3 maggio 1497. Così il complesso, inizialmente concepito come complemento del Duomo di Milano, unisce lo stile tardo gotico al rinascimentale. La facciata è ornata da medaglioni che ritraggono personaggi antichi, scene bibliche e figure di Santi e Profeti. All’interno, la struttura gotica emerge nelle tre navate, coperte da volte a crociera decorate con cieli stellati e figure di Santi e Certosini. Nel transetto sono custoditi i monumenti funebri di Gian Galeazzo Visconti, Lodovico il Moro e di Beatrice d’Este. Il piccolo chiostro presenta un porticato con archi in cotto. Nel passaggio al chiostro grande, un pregevole lavabo in cotto raffigurante l’Annunciazione e la Samaritana al pozzo; quest’ultimo, circondato da un ampio prato, si apre su un lungo porticato di oltre 120 arcate decorate in cotto, al cui interno si trovano 24 abitazioni per i monaci, ciascuna con studium, dormitorium e un giardino con pozzo.

La veronica – fine xv secolo
Superato il fossato, si accede al complesso certosino attraverso i due ambienti del vestibolo, che introducono gradualmente al cuore spirituale della Certosa. Il primo, datato al 1454, accoglie il visitatore con un’Annunciazione sul portale e figure di Profeti e santi nelle lunette esterne. All’interno, gli affreschi di san Sebastiano e san Cristoforo di Bernardino Luini offrono un preludio alla ricchezza del complesso. Il vestibolo più interno, risalente al 1434, introduce al piazzale antistante la chiesa. La volta è decorata con ghirlande intrecciate che racchiudono il monogramma GRA-CAR, Gratiarum Chartusia, Certosa delle Grazie, un richiamo costante alla devozione del luogo.
Le dodici lunette monocrome presentano, nella posizione centrale verso il piazzale, santa Veronica con il Velo, e, nella corrispondente verso l’uscita, il Cristo in Pietà. Nelle lunette laterali sono raffigurati mezzi busti di monaci in preghiera, caratterizzati da posture ed età differenti. Santa Veronica, rappresentata con tratti essenziali, sostiene il Velo all’altezza delle spalle, in modo che la sacra immagine si collochi simbolicamente al centro del portale che incornicia la basilica oltre il piazzale. Nel Quattrocento è frequente la ricerca di un legame visivo tra la Vera Icona e l’Eucaristia: la troviamo dipinta nelle predelle sopra il tabernacolo o sulla volta, esattamente sopra il celebrante, per essere visibile al momento dell’elevazione dell’Ostia. All’ingresso della Certosa, la raffigurazione della reliquia romana assume il valore di una promessa al pellegrino: varcando la soglia della chiesa, potrà unirsi alla preghiera dei monaci e contemplare la Reale Presenza di Cristo, fulcro della vita certosina.









Tutti Pellegrini! animazione per bambini
Da maggio a settembre tutti i sabati pomeriggio alle 15, i bambini dai 5 ai 12 anni sono invitati a diventare piccoli pellegrini alla scoperta della Certosa.
L’incontro prevede:
- una breve introduzione sul tema dei pellegrini;
- una visita alla Certosa alla ricerca delle misteriose Veroniche;
- un laboratorio artistico per creare un ricordo unico.
⏰ L’incontro della durata di circa un’ora è gratuito e non occorre prenotazione.
📍 Ritrovo: ore 15 nel cortile di fronte all’entrata del Museo
In collaborazione con










Le altre sette veroniche della Certosa
- nella basilica è dedicata a santa Veronica la prima cappella a destra. La pala d’altare, opera del Procaccini, rappresenta santa Veronica che mostra il sudario alle Pie donne;
- nella volta della terza cappella a destra, è raffigurato il velo della Veronica come parte dell’Arma Christi;
- nella navata sinistra nel tondo del terzo arco trasversale è rappresentata santa Veronica con il velo;
- nel transetto, il portale alla sagrestia vecchia, opera di Giovanni Antonio Amadeo, presenta il mezzo busto della Veronica nel medaglione inferiore del piedritto di sinistra.
- nel transetto, la statua in marmo di santa Veronica è attribuita a Orsolino Tommaso;
- nel chiostro piccolo, sul lato occidentale, l’affresco dell’incontro della Veronica sulla via del Calvario di Daniele Crespi;
- nel chiostro piccolo, santa Veronica è scolpita nel secondo peduccio del lato occidentale.

il cammino di sant’agostino – tappa 26 -Certosa/pavia – 9,5 km
Si lascia la Certosa percorrendo il viale alberato nella corsia pedonale sulla destra. Raggiunta l’Alzaia pavese, la si imbocca svoltando a sinistra; l’Alzaia, costeggiando il naviglio, raggiungerà Pavia. Dopo un primo tratto sulla strada carrozzabile, all’altezza del comune di Borgarello, la strada si allarga e prevede sulla destra sia la pista ciclabile sia la corsia pedonale. Superato l’incrocio di “Cantone tre miglia”, si prosegue con il naviglio a destra e i campi a sinistra. Dopo il ponte della tangenziale, la strada diventa esclusivamente pedonale e prosegue tra gli alberi fino ad arrivare alla periferia sud di Pavia. Superato lo stadio, si attraversa il naviglio e si prende a sinistra il viale della Repubblica, che arriva alla porta della città. Sulla sinistra abbiamo il castello visconteo, ma, passata la porta, ci teniamo sulla destra fino a prendere via Liutprando che giunge sulla piazza della Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. La Basilica, che custodisce le spoglie di Sant’Agostino, risale al 1132 e nel 2025 è chiesa giubilare.
Link wikiloc del percorso
Se avete lasciato la macchina alla Certosa, il bus 176 collega con corse molto frequenti la Certosa a Pavia.

info
Certosa di Pavia, Via del Monumento 4, 27012 Certosa di Pavia (Pv)
Orari di apertura: tutti i giorni tranne i lunedì non festivi. Aprile 9:00-11:30; 14:30-17:00. Maggio – agosto 9:00-11:30; 14:30-18:00. Settembre 9:00-11:30; 14:30-17:30; Ottobre 9:00-11:30; 14:30-17:00.
Il ticket d’ingresso è gratuito. Per la visita al transetto e ai chiostri, guidata da un frate della basilica, è suggerita un’offerta libera.
San Pietro in Ciel d’Oro – tutti i giorni 8:30-12:00; 15:30-19-15.
Galleria







