la Veronica dei laghi

il luogo
La chiesa di San Giorgio a Carlazzo è un oratorio di origine romanica, come attesta il campanile con bifore cigliate dell’XI secolo, unico elemento rimasto inalterato di una struttura fortemente rimaneggiata nei secoli. L’interno, a navata unica con copertura a capriate lignee, è semplicemente intonacato, tranne l’abside semicircolare e il catino absidale, interamente affrescati datati alla seconda metà del Quattrocento. Gli affreschi, attribuiti a Cristoforo e Nicolao da Seregno, seguono uno schema iconografico ricorrente: nel registro inferiore, i dodici apostoli con il libro aperto su un articolo del Credo e il proprio simbolo identificativo; nel catino, il Cristo Benedicente con il Tetramorfo, simbolo dei quattro evangelisti, rappresentati in modo raro con corpi umani alati e teste di animali (un esempio analogo si trova nella chiesa di San Michele a Palagnedra, affrescata da Antonio da Tradate), affiancati dalla Vergine e da san Giovanni. Completano la decorazione una teoria di santi a mezzobusto nel sottarco, le figure intere di santa Veronica e santa Lucia sui piedritti e due angeli con attributi liturgici nell’intradosso delle finestre.

la veronica
Santa Veronica è raffigurata sul piedritto sinistro dell’arco trionfale, mentre a destra compare santa Lucia. Insieme alla Vergine Maria nel catino absidale, sono le uniche figure femminili del ricco ciclo di affreschi della chiesa. La Veronica, di cui si è persa parte del volto a causa dei danni del tempo, indossa un abito rosso con soggolo e un lungo velo blu foderato d’arancio. Eretta e in posizione frontale, regge con entrambe le mani il sudario all’altezza delle spalle, quasi a volerlo mostrare con solennità ai fedeli più lontani. Il volto di Cristo impresso sul telo, privo di corona di spine e di segni di sofferenza, appare sereno e maestoso. La carnagione scura del volto rimanda forse alla diffusione delle riproduzioni della reliquia romana, che i pellegrini riportavano da Roma, caratterizzate dal volto di Cristo fortemente stilizzato e nero. I tratti del volto sul sudario ricordano quelli affrescati nel catino absidale, ma qui l’esecuzione appare più curata e incisiva, con un’espressione che cattura lo sguardo e invita alla contemplazione.

il cammino
Dalla chiesa di San Giorgio parte un facile sentiero che si dirige al Rogolone una secolare quercia di circa 280 anni considerata tra i più importanti alberi monumentali in Italia e in Europa. Lungo il percorso una piccola deviazione ben segnalata s’inoltra nel Bosco Impero (boschi creati in occasione delle “Feste dell’Albero”, quando ogni ragazzo piantava un albero in terreno impervio o improduttivo, a scopo di protezione idrogeologica). In circa 10 minuti si giunge a un punto panoramico sulla Val Menaggio da cui si vede sia il Lago di Piano sia il Lago Ceresio. Tornati al sentiero che porta al Rogolone e al Rogolino li si raggiungerà in circa 20 minuti. Il prato è dotato di tavoli per una sosta e un picnic.
Mappa Wikiloc
Un’altra passeggiata raggiunge, partendo dal Santuario della Caravina, l’oratorio di San Rocco attraverso le antiche strade della Valsolda. La chiesetta – abitualmente chiusa ma l’interno è visibile attraverso una finestra – è collocata nel grande castagneto di San Rocco che può accogliere comodamente grandi gruppi.
Link wikiloc del percorso









veroniche nei dintorni
- Una gita attraverso l’Insubria. Da Carlazzo costeggiando il Lago di Lugano si raggiunge Manno e si procede verso nord nel solco dell’antica via Francisca che collegava Pavia a Costanza attraverso la Svizzera;
- la prima tappa è Giubiasco, c’è una bella Veronica nella chiesa di Santa Maria Assunta;
- la seconda Veronica è nella chiesa di San Biagio, a Ravecchia, Bellinzona;
- la terza Veronica è a Monte Carasso, nella chiesa dei SS. Bernardino e Girolamo.
- Il tour terminerebbe a S.Maria al Castello di Mesocco, una magnifica chiesa affrescata dagli stessi artisti che hanno lavorato nell’oratorio di Carlazzo, ma la chiesa è al momento chiusa al pubblico perché il monte è a rischio frane.

info
Chiesa di San Giorgio, Via S. Giorgio, 1200, 22010 Carlazzo (Co)
La chiesa, all’interno di un piccolo cimitero, è abitualmente chiusa. Per visitarla contattare l’associazione Amici di Gottro cell. 3470351641, amicidigottro@gmail.com.
Se decidete di pernottare in zona contattate il parroco di Valsolda, don Romeo Cazzaniga (0344 69004, 339 4806169) che ha disponibilità di camere con letti a castello.
Galleria



Foto copertina Autorità di Bacino Lacuale Ceresio Piano e Ghirla
