santa maria del monte

il Santo Monte con 1500 anni di storia

Video tratto da La cripta Romanica: affreschi e graffiti, Sacro Monte di Varese

Foto Sacro Monte di Varese

il luogo

Secondo la tradizione la devozione alla Vergine Maria sul Sacro Monte fu voluta da sant’Ambrogio in ringraziamento della vittoria qui riportata sugli ariani. Gli scavi del 2013 hanno per la prima volta confermato l’antichità del sito portando alla luce i resti di una cappella risalente al V-VI secolo. La prima cappella venne abbattuta e ricostruita nel IX-X secolo. In età romanica, per il crescente numero di pellegrini, si volle costruire una chiesa più grande e il presbiterio absidato della chiesa carolingia ne divenne la cripta o scurolo e così è giunto fino ai nostri giorni.  È interessante notare come tutte le costruzioni di Santa Maria del Monte abbiano fondato il proprio altare sull’area della precedente mensa liturgica, che gli scavi hanno evidenziato essere quella della cappella originaria, forse per preservare la memoria del primo altare su cui, racconta la tradizione, celebrò sant’Ambrogio con tutti i vescovi lombardi dopo la battaglia.

Gli affreschi tardogotici, realizzati in occasione del riuso del presbiterio come cripta, presentano caratteri stilistici omogenei, riconducibili a maestranze locali che operarono in un breve intervallo di tempo. Gli studiosi non sono concordi sulla loro datazione che oscilla tra il 1360 /1370 e i primi anni del xv secolo. Le figure, caratterizzate da una rigida frontalità, risultano perfettamente riconoscibili, evidenziando negli artisti una maggiore attenzione alla dimensione devozionale rispetto a quella artistica.

la veronica – 1410 (?)

Santa Veronica è raffigurata su un piedritto di fronte all’attuale ingresso della cripta romanica. La santa indossa una tunica rosa e un manto rosso con cappuccio, e tiene tra le mani il panno con l’immagine di Cristo. Il volto di Cristo, caratterizzato da un’aureola crocesegnata, lunghi capelli castani e una barba corta bipartita, richiama quello di Dio Padre raffigurato nel Trono di Grazia in controfacciata, nella rara versione giovanile con aureola crocesegnata. La somiglianza tra il Padre e il Figlio testimonia la precisa volontà dell’artista di sottolineare la perfetta unità tra le persone divine, confermando il legame tra il Sacro Monte e l’opposizione alle eresie ariane sulla Trinità e sulla divinità di Cristo. Le raffigurazioni della Veronica e della Natività richiamano la duplice natura, umana e divina, di Cristo; mentre Sant’Ambrogio, che secondo la tradizione dedicò il Sacro Monte alla Vergine, è rappresentato con il flagello a tre corde, simbolo del dogma trinitario.

il cammino – Il sentiero della veronica

Il percorso ad anello nel parco del Campo dei Fiori, segnalato da apposita segnaletica, parte dal piazzale Montanari e raggiunta la I cappella percorre la Via Sacra del Sacromonte. La Via Sacra, realizzata nel 1600, si sviluppa in un itinerario di circa due chilometri con splendida panoramica sull’arco alpino e sui laghi varesini. Le quattordici cappelle, introdotte da archi trionfali con fontane per il ristoro dei pellegrini, raccontano i misteri del Rosario attraverso gruppi scultorei in terracotta dipinta inseriti in scenografie affrescate dagli artisti lombardi più apprezzati del tempo. Nel 1983 a Renato Guttuso è stato commissionata la “Fuga in Egitto” per la cappella della Natività. La via termina al Santuario di Santa Maria del Monte, inserito nel piccolo borgo medievale, che funge da quindicesima cappella, nella cui cripta è l’affresco con la Veronica. Al ritorno si raggiunge il piazzale Pogliaghi e da lì si riprende l’anello della Veronica che scende attraverso il bosco lungo il torrentello Vellone immersi nella natura. Giunti alla stazione di partenza della funicolare si segue la strada a traffico limitato fino al piazzale Montanari.

veroniche nei dintorni

La Salita al Calvario con l’incontro con la Veronica è rappresentata nella IX cappella della Via Sacra, il gruppo scultoreo in terracotta policroma è stato realizzato da Francesco Silva, gli affreschi sono opera di Carlo Gaffurri.

Nel Santuario di Santa Maria del Monte, nella cappella dell’Addolorata, ritroviamo il sudario della Veronica nella lunetta soprapporta e nel motivo dipinto sulle pareti.

Nel museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte è custodito Il Velo della Veronica di Georges Rouault.

A Varese città, nella Basilica di San Vittore, c’è una Veronica nel paliotto d’altare della Cappella dell’Addolorata, con il venerato gruppo ligneo del miracolo delle tre stelle.

Sempre a Varese nella chiesa di San Vittore di Casbeno, nel fregio della scenografica cappella della Crocifissione, due angioletti presentano il velo della Veronica.

Foto DocFra

info

CRIPTA

piazzetta del Monastero (accanto all’ingresso principale del Santuario), 21100 Varese (Va)

Orari di apertura

15 marzo – 16 novembre: mercoledì, giovedì, venerdì 14 – 18 (visita alla cripta senza guida); sabato, domenica e festivi 10 – 18 (visite guidate alla cripta ogni ora a eccezione delle ore 13).

Per i gruppi (minimo 10, massimo 15) è sempre possibile prenotare l’ingresso, dal lunedì alla domenica compresi, scrivendo a info@sacromontedivarese.it , tel. 366.4774873.

Per gruppi più numerosi si possono organizzare visite in contemporanea Museo/cripta, dividendo il gruppo.
La biglietteria si trova presso il Museo Baroffio, in piazzetta Monastero. La cripta e il Museo hanno un unico biglietto di ingresso.


Da piazzale Montanari si può raggiungere il borgo di S. Maria del Monte con la funicolare. Il servizio è attivo dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 18.10, con corse ogni 10 minuti. Si consiglia di verificare gli orari sul sito a questo link.

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