★★★ in cammino lungo gli antichi itinerari di acqua e di terra ★★★
21 aprile – 11 novembre 2025
Video copertina Castelveccana, PiccolaGrandeItalia.TV
Oggi, festa di san Martino, si conclude Velo, La Veronica e la Lombardia, la mostra diffusa che ci ha accompagnati in un viaggio straordinario attraverso 21 mete, 21 luoghi di arte, fede e bellezza.
Desideriamo ringraziare i responsabili delle comunità locali e delle parrocchie coinvolte, e tutti i loro collaboratori e volontari che ci hanno accolto con stima e simpatia incoraggiandoci e aiutandoci giorno dopo giorno. E grazie a tutti i visitatori, grandi e piccini, che hanno percorso i cammini della Lombardia per scoprire insieme a noi questi capolavori nascosti.
Il sito della mostra resterà online, come porta sempre aperta per approfondimenti e memoria.
E, soprattutto, gli affreschi resteranno lì dove sempre sono stati: nelle loro chiese, piccole o grandi, ma sempre meravigliose, in attesa di chi vorrà ancora visitarli.
Per raggiungerli servirà solo un po’ più di pazienza e spirito d’iniziativa, per informarsi sui giorni e gli orari di apertura — ma la bellezza, come è stato in questi mesi, saprà ricompensare tutto.
Grazie ancora a ognuno di voi che ha reso possibile questo viaggio nella storia e nella natura della nostra regione.
In quel tempo che molta gente
Dante Vita Nova, XL
va per vedere quella imagine benedetta
la quale Gesù Cristo lasciò a noi
per esempio della sua bellissima figura.
VeLo, La Veronica e la Lombardia è un invito a mettersi in cammino sulle antiche vie dei pellegrini, alla scoperta delle più antiche raffigurazioni lombarde della Veronica romana.
L’occasione del Giubileo è perfetta per riscoprire il legame speciale tra la nostra terra e la misteriosa reliquia, che ha affascinato Dante e Petrarca. Particolarissimo è il legame tra la Lombardia e la donna che, secondo la tradizione, ha ricevuto il velo in dono da Cristo stesso.
È lombarda, infatti, la più antica raffigurazione nota di santa Veronica con il velo, che, già nel XII secolo, troviamo inserita nel calendario ambrosiano, solo in Lombardia, infine, sussistono ancora alcune chiese medievali a lei dedicate.
L’insieme delle opere, disseminate in tutte le province lombarde permette di seguire il variare delle raffigurazioni della reliquia romana. Con l’intrecciarsi dei diversi racconti sull’origine dell’impressione del velo e il mutare del sentire religioso, il volto di Cristo da luminoso e sereno, come è nella tradizione orientale, diviene sofferente e incoronato di spine o nerissimo, com’era rappresentato sulle insegne che i pellegrini riportavano da Roma.
Il cammino suggerito per ogni veronica, adatto a famiglie con bambini, è un’occasione per riscoprire le antiche vie medievali immersi nei più bei paesaggi naturali della Lombardia.