Velo per la scuola

scoprire, rivivere e raccontare

In occasione dell’anno giubilare, l’incontro con la storia e la tradizione europea del pellegrinaggio, rivissuto oggi attraverso la scoperta personale del proprio territorio, rappresenta per gli studenti un’importante occasione di crescita e maturazione.
L’esperienza offre agli studenti strumenti per riflettere, per interpretare il passato e comprendere il valore del patrimonio culturale anche in chiave contemporanea.

Il territorio della nostra regione, è ricco di raffigurazioni della veronica: gli alunni potranno scoprirle e conoscerle in modo più approfondito attraverso attività laboratoriali e ludiche.

Le proposte possono essere realizzate direttamente dalle scuole, in autonomia. Saranno i docenti a proporre l’attività nella/e propria/e classe/i con l’aiuto del materiale di supporto.

Nel suggestivo scenario della Certosa delle meraviglie, ispirata al motto del Giubileo Pellegrini di speranza, l’iniziativa accompagna i bambini alla scoperta della figura del pellegrino medievale e della Veronica romana, meta e simbolo dei pellegrini romei. Come pellegrini medievali, i bambini esploreranno il complesso della Certosa, scoprendo le diverse raffigurazioni della Veronica.

Il materiale per docenti comprende:

  • la presentazione digitale e il testo di riferimento per la conduzione del primo incontro sulla figura del pellegrino; la descrizione del cammino all’interno della Certosa; le pagine del racconto in rima: In cammino per Roma da leggere e colorare e recitare.

La proposta per le scuole medie introduce i ragazzi al significato del Giubileo e del suo titolo, “Pellegrini di speranza”. Attraverso la figura del pellegrino medievale, la storia dei pellegrinaggi e della Veronica romana, i ragazzi saranno guidati a esplorare il legame tra passato e presente.

Gli studenti verranno incoraggiati a riflettere sulle somiglianze e le differenze tra i pellegrini di un tempo e quelli di oggi, in un’epoca che ha riscoperto la bellezza e il valore dei cammini. A completamento dell’esperienza, i ragazzi percorreranno un cammino, immergendosi nella storia e nella natura dei luoghi, vivendo in prima persona lo spirito del pellegrinaggio.

La proposta comprende due incontri in aula della durata di un’ora ciascuno, seguiti da un’uscita sul territorio di circa quattro ore.
Ogni incontro è autoconclusivo e ogni scuola ha la possibilità di adattare la proposta in base ai docenti coinvolti e alle specifiche esigenze dell’istituto.

La proposta per il PCTO è un invito a conoscere, rivivere e comunicare i tesori del proprio territorio.

Operativamente i ragazzi saranno impegnati come guide storico/artistiche e creatori di contenuti.

Saranno guidati a riflettere su cosa significa diventare ambasciatori del proprio territorio e accompagnatori dei visitatori e cosa significa gestire l’accoglienza. Il contatto diretto con il pubblico permetterà loro di sviluppare competenze relazionali e comunicative.

Gli studenti saranno inoltre coinvolti nella promozione della mostra sui social media e nelle proprie scuole, sensibilizzando la comunità alla riscoperta del patrimonio culturale e alla partecipazione all’evento.

L’istituto scolastico potrà sceglierà quale attività realizzare sulla base dei docenti coinvolti, delle esigenze dell’istituto scolastico e della località scelta. La diversificazione delle località, che comprendono i capoluoghi di provincia come i piccoli borghi o romitori isolati, richiederà infatti coinvolgimenti differenziati in sinergia con l’ente locale preposto.

L’invito alle scuole di tutti i livelli è di effettuare uscite didattiche per raggiungere una delle 21 Veroniche lombarde. L’anno giubilare è occasione opportuna per far conoscere il profondo legame tra il nostro territorio e
la reliquia romana, vista e raccontata da Dante e Petrarca, che ha esercitato un così grande influsso nell’arte e nella letteratura.

È in Lombardia la più antica raffigurazione nota di santa Veronica con il velo, e sono lombarde le rarissime chiese medievali sussistenti dedicate a santa Veronica. Nella località coinvolta, gli studenti visiteranno il sito che ospita la veronica esplorandone il contesto storico, artistico e naturale.

Per ogni meta è suggerito un breve percorso.

In linea con il concetto di turismo lento, i ragazzi rifletteranno sull’idea di conoscere i luoghi immergendosi nella natura e nella storia, e riflettendo sull’esperienza di pellegrinaggio dei visitatori medievali.

Il percorrere a piedi una via di pellegrinaggio ha il valore aggiunto di incoraggiare i ragazzi al movimento e di riappropriarsi della strada come luogo di scambi e di incontri. Il cammino favorisce l’osservazione, ogni luogo lascia infatti un ricordo vivido anche a distanza di anni, e stabilisce un nuovo rapporto col tempo e con se stessi.