Veronica e Maddalena

il luogo
Secondo la tradizione, la prima fondazione della chiesa di San Giuliano risalirebbe all’epoca della regina Teodolinda, anche se il documento più antico che la menziona è del 774, citata da Taidone, dignitario dell’ultimo re longobardo Desiderio. L’attuale struttura romanica risale al XII secolo, quando il sito divenne sede di un monastero benedettino femminile.
Nel 1313 il monastero di Bonate fu unito a quello di San Giorgio di Spino, e successivamente entrambi confluirono in Santa Maria Novella, per poi essere inglobati, nel Cinquecento, nel nuovo monastero di San Benedetto in Valmarina.
Nel Seicento la chiesa divenne sede della Confraternita dei Disciplini, dedicata a santa Maria Maddalena e a san Giuliano. Con il trasferimento della confraternita nel 1688, la chiesa fu progressivamente abbandonata e, tra la fine del Settecento e la metà dell’Ottocento, cessò definitivamente la sua funzione religiosa. Il complesso monastico fu trasformato in abitazioni private, pur conservando significative tracce degli edifici medievali.
Una serie di restauri condotti tra il 2005 e il 2015 ha valorizzato l’antica struttura, conciliando l’uso abitativo con la memoria storica e migliorando la comprensione delle sue origini medievali.

la veronica – seconda metà XV secolo
L’affresco con Santa Veronica e Santa Maria Maddalena è l’unica testimonianza pittorica sopravvissuta della chiesa di San Giuliano. Nel 1960 è stato staccato da un appartamento ricavato nell’ex chiesa e trasferito nella parrocchiale del Sacro Cuore. Il frammento d’affresco presenta evidenti segni di deterioramento e lacune nella pellicola pittorica.
Le due sante sono raffigurate una accanto all’altra, in posizione frontale. Santa Veronica indossa un severo abito con soggolo, mentre santa Maria Maddalena, con il vaso di unguento tenuto all’altezza del cuore, è ritratta secondo la tipica iconografia della Maddalena penitente: lunghi capelli biondi, veste eremitica color giallo oro e un volto delicato, quasi angelico.
Gli stessi toni dorati dei capelli e della carnagione si ritrovano nel volto di Cristo impresso sul velo della Veronica, raffigurato con una bellezza serena e ideale, secondo la tradizione che lo celebra come “il più bello tra i figli dell’uomo” (Salmo 44).

il cammino “tra romanico e prati aridi” nel parco fluviale del brembo
La passeggiata inizia dal centro storico di Bonate, di fronte alla chiesa del Sacro Cuore.
Si raggiunge il borgo medioevale di Mezzovate nei pressi del torrente Lesina dove si trova la chiesa di San Lorenzo, quindi, camminando nel bosco, si arriva al sito Tre ponti – esempio tipico lombardo di ponte canale -, quindi camminando sull’argine del canale si raggiunge il fontanile di San Quirico e, attraversando i campi aridi (detti Magredi) si giunge alla sponda del Brembo. Si costeggia il fiume per poi tornare verso il paese raggiungendo l’antica basilica di Santa Giulia. Si raggiunge il complesso di San Giuliano, in via Roma 31, da dove proviene l’affresco con la Veronica, non visitabile perché abitazione privata, e infine la chiesa di San Giorgio. Il percorso termina al punto di partenza.
Mappa Wikiloc

La Maddalena a Bergamo
In omaggio alla Maddalena, segnaliamo alcune bellissime rappresentazioni della santa nelle vicinanze.
Chiesa di Sant’Agostino, Bergamo (Bg)
Chiesa del Corpus Domini, Pagliaro, Algua (Bg)
Chiesa della Beata Vergine Annunciata, Via Don Orsetti Vescovo, 12, 24010 Ascensione (Bg)

info
Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, Via S. Sebastiano, 1, 24040 Bonate Sotto (BG)
L’angelo con il velo della Veronica è raffigurato in facciata, nella lunetta sopra il portale a sinistra.
Orari di apertura: lunedì-sabato 8:00-12:00; 15.30-19:00; domenica e festivi 8:30-12:00.
Dal primo novembre a Pasqua la chiesa è aperta solo la domenica mattina.
Galleria




Foto copertina di Giacomo Ronzoni-Madrid-Bonate Sotto
